Dal 30 novembre 2022, ChatGPT ha funzionato senza la minima traccia di pubblicità. Ora non è più così.
A partire da febbraio 2026, OpenAI ha iniziato a inserire annunci all’interno del suo assistente virtuale. A maggio 2026, l’azienda ha lanciato Ads Manager, una piattaforma pubblicitaria in modalità self-service che permette agli inserzionisti di gestire le proprie campagne in totale autonomia.
In altre parole, ChatGPT sta diventando un canale di acquisizione a tutti gli effetti, al pari di Google Ads o Meta.
Ecco cosa sono i ChatGPT Ads, come funzionano, quanto costano e come preparare il tuo brand a questa novità. Un argomento che seguiamo da vicino qui in Keyweo, agenzia SEA e GEO.
ChatGPT Ads: di cosa si tratta?
I ChatGPT Ads sono i contenuti sponsorizzati che OpenAI mostra direttamente all’interno dell’interfaccia di ChatGPT. Quando il contesto di una conversazione lo consente, l’assistente può inserire il suggerimento di un prodotto o di un servizio sponsorizzato, chiaramente identificato e separato visivamente dal resto della risposta.
Spesso però si fa un po’ di confusione. È fondamentale distinguere due concetti ben diversi:
La piattaforma ChatGPT Ads
Uno spazio pubblicitario nativo all'interno di ChatGPT, gestito da OpenAI, dove i marchi acquistano visibilità.
ChatGPT come strumento
L'utilizzo di ChatGPT per produrre o ottimizzare campagne su piattaforme esistenti (Google Ads, Meta Ads).
Come funzionano i ChatGPT Ads?
Il formato principale è una raccomandazione contestuale inserita in fondo alla risposta di ChatGPT, chiaramente contrassegnata come sponsorizzata. OpenAI rimarca un principio fondamentale: le pubblicità non influenzano in alcun modo il contenuto delle risposte, che rimangono ottimizzate esclusivamente per l’utente, e le conversazioni non vengono condivise con gli inserzionisti.
Foto: OpenAI
Ci sono tre particolarità che meritano l’attenzione di un inserzionista:
Niente parole chiave a corrispondenza esatta come su Google Ads. La pubblicazione degli annunci si basa sull'intento espresso all'interno della conversazione, sulla cronologia della chat e sulle interazioni passate con le inserzioni, il tutto regolato da un sistema d'asta al secondo prezzo ponderato in base alla pertinenza.
Gli annunci vengono mostrati esclusivamente agli utenti delle versioni Free e ChatGPT Go. Gli abbonati ai piani Plus, Pro, Business ed Enterprise continuano a beneficiare di un'esperienza d'uso completamente priva di pubblicità.
Secondo quanto dichiarato da OpenAI, le inserzioni non influenzano in alcun modo il contenuto delle risposte e rimangono chiaramente identificate come sponsorizzate.
Quanto costano i ChatGPT Ads?
Al momento del lancio, la piattaforma proponeva unicamente il modello CPM (costo per mille impression), con una tariffa d’ingresso iniziale che si aggirava intorno ai 60$: un prezzo nettamente superiore rispetto alla media di Meta. Si trattava di un modello pensato principalmente per la brand awareness (notorietà della marca), ma poco adatto agli inserzionisti orientati alle performance. A maggio 2026, OpenAI ha finalmente introdotto anche il modello CPC (costo per clic).
| Modello | Paghi | Più adatto a |
|---|---|---|
| CPM | Per mille impressioni (60$ al lancio, circa 25$ da allora) | La notorietà, la copertura |
| CPC | Solo quando un utente clicca | La performance, l'acquisizione |
La barriera d’ingresso economica è letteralmente crollata nel giro di pochi mesi. Inizialmente, la piattaforma richiedeva un investimento minimo compreso tra i 200.000$ e i 250.000$, limitando l’accesso solo ai grandi brand. Questa soglia minima è scesa a 50.000$ ad aprile 2026, per poi essere completamente eliminata il 5 maggio 2026 con il lancio dell’Ads Manager in modalità self-service.
⚠️Da tenere a mente: queste cifre, riportate dalla stampa di settore (Adweek, The Information, Digiday), cambiano rapidamente. Ti consigliamo di verificare i costi aggiornati al momento del lancio delle tue campagne.
A che punto è il lancio e quali sono le novità per l'Italia?
La tabella di marcia ha subito una netta accelerazione nel giro di pochi mesi.
| Periodo | Cosa è successo |
|---|---|
| Febbraio 2026 | Primi test negli Stati Uniti, gli utenti dei piani Free e ChatGPT Go. |
| Marzo 2026 | Fase di test che ha generato 100 milioni di dollari di ricavi annualizzati in sei settimane; primi accordi con partner ad tech (tra cui Criteo). |
| Maggio 2026 | Lancio dell'Ads Manager in modalità self-service, introduzione del modello CPC, del pixel di tracciamento e della Conversions API. Ufficializzazione dell'ecosistema di agenzie e partner tecnologici. |
| In arrivo | Estensione della fase di test a nuovi mercati: Regno Unito, Messico, Brasile, Giappone, Corea del Sud e Canada. |
Foto: OpenAI
🍕E l'Italia? Al momento non c'è ancora una data ufficiale. Sebbene la piattaforma in modalità self-service rimanga per ora un'esclusiva degli inserzionisti americani, la fase di test si sta già espandendo fuori dagli Stati Uniti: il servizio è attivo nel Regno Unito da giugno 2026 e presto sbarcherà in Messico, Brasile, Giappone e Corea del Sud.
Per quanto riguarda l'Unione Europea, OpenAI ha delineato proprio il 2 giugno 2026 le linee guida per la privacy: gli annunci personalizzati richiederanno il consenso esplicito dell'utente (opt-in) e rispetteranno pienamente il GDPR. Un lancio europeo entro la fine del 2026 o l'inizio del 2027 è quindi molto probabile, anche se una data specifica per l'Italia deve ancora essere confermata.
ChatGPT Ads vs Google Ads vs Meta: cosa cambia?
La logica è profondamente diversa rispetto alla SEA classica. Su Google, l’utente digita una query breve ed esplicita. Su ChatGPT, invece, descrive la sua esigenza in linguaggio naturale, spesso attraverso una conversazione a più passaggi; questo genera un contesto d’intento molto più ricco e profondo.
Per l’inserzionista, il focus strategico si sposta: si fa meno gestione granulare delle parole chiave e si lavora molto di più sulla pertinenza del messaggio, dell’offerta e della landing page.
| Criterio | ChatGPT Ads | Google Ads | Meta Ads |
|---|---|---|---|
| Elemento di targeting | Intenzione conversazionale | Parola chiave cercata | Profilo e interessi |
| Stato dell'utente | Attivo, in fase decisionale | Attivo, in ricerca | Passivo, in navigazione |
| Concorrenza per risultato | Spesso un solo inserzionista | Più inserzionisti | Feed di annunci |
| Maturità del canale | Emergente (2026) | Maturo | Maturo |
🚀Un altro aspetto fondamentale: l’ambiente pubblicitario è ancora poco affollato. Per i primi brand che scelgono di esserci, si tratta di un’opportunità strategica enorme prima che le aste inizino a salire.
Questa evoluzione non è affatto una sorpresa: i ChatGPT Ads non sostituiscono i canali esistenti. È la pubblicità a pagamento che si evolve e si diversifica, seguendo semplicemente l’attenzione degli utenti.
La logica corretta, quindi, non è scegliere tra ChatGPT e la SEA tradizionale, ma arricchire una strategia di acquisizione già avviata.
Come prepararsi fin da ora
Anche se la piattaforma pubblicitaria non è ancora pienamente operativa in Italia, ci sono diverse attività strategiche su cui puoi iniziare a lavorare fin da subito.
Lavora sulla tua visibilità organica nei motori IA (GEO)
Se il tuo brand viene già citato spontaneamente da ChatGPT e dagli altri LLM, potrai approcciare la pubblicità a pagamento con un netto vantaggio competitivo. Un buon posizionamento generativo riduce inoltre la dipendenza dalle campagne paid.
Ottimizza la struttura dei tuoi contenuti per l'IA
Schede prodotto, FAQ, guide: contenuti chiari e ben organizzati sono più facilmente interpretati e raccomandati dagli assistenti conversazionali.
Adotta un approccio conversazionale
Crea i tuoi annunci come se fossero risposte utili a un problema reale, allontanandoti dai vecchi schemi della pubblicità tradizionale. Assicurati che anche le tue landing page mantengano questo stesso taglio informativo e d'intento.
Implementa un sistema di tracking solido
Sfrutta il pixel e la Conversions API di OpenAI per monitorare ogni azione sul sito. Un tracciamento accurato ti permetterà di misurare il ROI di questo canale fin dal giorno del lancio.
La priorità fin da ora: la tua visibilità organica nelle IA (GEO)
Finché la piattaforma pubblicitaria non sarà completamente attiva in Italia, la leva di marketing più concreta su cui puntare è un’altra: la tua visibilità organica all’interno di ChatGPT e degli altri LLM (modelli linguistici di grandi dimensioni). Apparire in modo naturale nelle risposte, senza acquistare spazi pubblicitari, oggi è possibile, ed è proprio questo il fulcro della GEO (Generative Engine Optimization), nota anche come ottimizzazione per i motori di ricerca IA.
Lavorare sulla GEO significa strutturare i tuoi contenuti e rafforzare l’autorità del tuo brand affinché gli assistenti virtuali lo citino come fonte primaria. Il vantaggio è doppio: ottieni visibilità immediata fin da subito e ti posizionerai con un netto vantaggio competitivo il giorno in cui la pubblicità di ChatGPT aprirà i battenti anche in Italia.
È esattamente questa l’a competenza di Keyweo, agenzia di marketing digitale fondata nel 2018 da Guillaume Bonnard e Guillaume Peltier. Con sede a Barcellona e specializzata in SEO, GEO, SEA, social ads, tracking e automazione, Keyweo si avvale di un team di consulenti internazionali certificati Google. Operiamo su 14 mercati in 7 lingue diverse, aiutando i brand ad aumentare la propria visibilità su ChatGPT e sui principali motori di ricerca IA, in ognuna delle loro lingue target.
Inizia subito a lavorare sulla tua visibilità nei motori IA
Conclusioni
Nel giro di pochi mesi, la pubblicità su ChatGPT è passata dall’essere una semplice indiscrezione a un canale operativo a tutti gli effetti: un formato sponsorizzato ben separato dalle risposte, un targeting basato sull’intento conversazionale, modelli di pricing passati dal CPM al CPC e un Ads Manager in modalità self-service ormai accessibile senza alcun budget minimo. Visti i ritmi serrati di OpenAI, l’espansione verso nuovi mercati, tra cui l’Europa, sembra ormai solo una questione di mesi.
Per le aziende italiane, la vera sfida non è capire se questo canale arriverà, ma farsi trovare pronte nel momento esatto del lancio. E la strategia migliore non è certo quella di aspettare: è proprio oggi, lavorando sulla propria visibilità organica nei motori di ricerca IA (GEO), strutturando i contenuti e consolidando i sistemi di tracciamento, che un brand può costruirsi un netto vantaggio competitivo. Chi avrà giocato d’anticipo non vedrà i ChatGPT Ads come l’ennesimo canale da rincorrere con urgenza, ma come il naturale prolungamento di una strategia di acquisizione già collaudata e vincente.
FAQ
Negli Stati Uniti è possibile accedere tramite l'Ads Manager in modalità self-service su ads.openai.com. In Italia questa opzione non è ancora attiva. Nei mercati aperti di recente, come il Regno Unito, l'inventario pubblicitario viene inizialmente venduto direttamente dai team commerciali di OpenAI tramite richiesta di interesse. Inoltre, alcune piattaforme partner di ad tech (come Criteo o StackAdapt) permettono già l'accesso, offrendo a volte una barriera d'ingresso economica inferiore.
Al momento è disponibile un unico formato: una raccomandazione sponsorizzata molto compatta, composta da una piccola icona e un testo, che compare sotto la risposta di ChatGPT. OpenAI sta già lavorando a formati più ricchi, in particolare di tipo conversazionale e, in futuro, vocale.
Sì. I piani a pagamento (Plus, Pro e aziendali) rimangono completamente privi di annunci. Per quanto riguarda la versione gratuita, gli utenti possono scegliere di disattivare la pubblicità in cambio di un numero ridotto di messaggi giornalieri a disposizione.
No. OpenAI garantisce che gli inserzionisti non hanno accesso alle tue conversazioni né ai tuoi dati personali: ricevono esclusivamente statistiche aggregate come impression e clic. L'intero processo di targeting viene gestito internamente da OpenAI.
I dati a disposizione sono ancora parziali. Il tasso di clic (CTR) medio osservato si attesta intorno allo 0,9%, ma l'intento d'acquisto espresso all'interno di una conversazione è altissimo. Alcuni partner come Criteo segnalano tassi di conversione superiori rispetto ad altri canali tradizionali; un dato da prendere con cautela, poiché basato sulle performance dei loro specifici clienti.
OpenAI mette a disposizione un pixel di tracciamento e una Conversions API (CAPI) per monitorare azioni specifiche sul tuo sito, come la compilazione di un modulo o un acquisto. Sono state inoltre introdotte le strategie di offerta basate sul costo per acquisizione (CPA), a patto che la piattaforma abbia già registrato uno storico sufficiente di conversioni.
I ChatGPT Ads sono uno spazio pubblicitario a pagamento. La GEO (Generative Engine Optimization), al contrario, mira a far citare il tuo brand in modo naturale come fonte autorevole nelle risposte dell'IA, senza alcun costo per clic. Le due strategie sono complementari: un'ottima presenza lato GEO rafforza l'autorità del tuo brand ancor prima di lanciare qualsiasi campagna a pagamento.


